lunedì 29 maggio 2006

Così. Mi scorre sotto i piedi. E nelle tasche pezzi di carta con frasi scritte a metà. Su di me,senza senso. Senza significato,come i pensieri che ho nella testa. Senza accortezza per i dettagli. Solo buttati lì,un paio di scarabocchi in blu,senza un punto o una virgola. Senza una pausa e senza una fine,solo strada che mi scorre inesorabilmente sotto le scarpe,in un momento romanzato su uno sfondo grigio opaco. Meravigliosamente ingiusto. Come il sole che continua  a sorgere quando qualcuno muore. Come la nota stonata in una sinfonia perfetta,che proprio per ciò che è, la rende umana. Reale...imperfetta,come lo è la vita. Mi fermo lì,a pensare alle mie frasi a metà,senza trovar pace. Sono un pensiero mal concepito. Ancora qui,nonostante tutto,ancora io. E vorrei non esserlo.



Ho scattato una foto che non poteva rappresentarmi meglio...

 

sabato 20 maggio 2006

C'è, tra i nostri saggi, una particolare teoria che vuole la parola "amore" derivante dal latino "a-mors" ,che vuol dire "senza morte". Sebbene etimologicamente scorretta, questa traccia latina custodisce in sè sorpredentemente bene il senso della nostra parola. Parola troppe volte abusata. Troppe volte sprecata, sporcata. Amore è assenza di morte.  Amore è semplicemente vita.

Quando la soffochi, la rabbia, non fa che diffondersi dentro, silenziosa, letale e maligna come un tumore. S'infiltra nelle vene,senza che nemmeno te ne accorga. E quando la vedi è troppo tardi. E' come ingoiare un sorso di sangue acido che, in una lenta agonia, spegne tutti i sentimenti.  


mercoledì 17 maggio 2006

Il cieco fermo sul bordo del marciapiede aspetta
che qualcuno se ne accorga, rallenti la sua fretta.
E intanto resta immobile, lo sguardo spento e fisso,
come se fosse in bilico su di un profondo abisso.

Il cieco fermo ascolta e sopra il viso impassibile
d'un tratto è una smorfia, una pena invisibile.
Ma nessuno la vede nel bagliore della luce,
la smorfia lentamente dentro il viso si ricuce.

Ed ecco all'improvviso, s'arresta una ragazza,
il cieco fa un sorriso e timido ringrazia.
Lei certamente è bella, lo sente dall'odore.
Nel buio si accende una stella e un vento soffia in cuore.
Lui cerca la sua mano, lei se la fa trovare
e allora parte piano e lui si lascia andare.
E saltano l'abisso senza precipitare
i due con lieve passo, che sembra di volare.

Poi dolcemente atterrano sull'altro marciapiede
il cieco e la ragazza, dopo quel volo breve.
Lei dalla luce lancia un saluto luminoso
Dal buio lui risponde timido e confuso.

Vorrebbe dirle "Aspetta, angelo profumato,
non te ne andare, resta, riposa il cuore il fiato!",
ma sente che la mano allenta la sua stretta
e nel buio si spegne la stella. Vorrebbe dirle "Aspetta!",
ma c'è troppa confusione e l'odore s'allontana
e il cieco col bastone prosegue la sua strada buia,
dondolando un po',
felice per quel niente, come un dolcissimo Charlot...


(Dal Buio - Masini)

venerdì 12 maggio 2006

-- High and Dry.--
--Radiohead.--


Mi sono svegliata con questa canzone in testa, oggi. Chissà come mai certe volte accade che il ricordo di una canzone venga fuori dal nulla.. Erano anni che non l'ascoltavo. Così, di prima mattina, cerco il cd, attacco le cuffie e mi infilo sotto le coperte ad ascoltarla... Mentre tutti dormono e fuori rischiara, io sono là a perdermi nella musica e nei ricordi. Piccoli e segreti piaceri mattutini. E' ancora là che gira, mentre scrivo. Oggi non voglio pensare a niente. Intanto ho fatto il buon proposito di procurarmi la discografia dei Radiohead. E questa canzone me la dedico da sola.


Two jumps in a week,
I bet you think that's pretty clever don't you boy.
Flying on your motorcycle,
watching all the ground beneath you drop.
You'd kill yourself for recognition;
kill yourself to never ever stop.
You broke another mirror;
you're turning into something you are not.

Don't leave me high, don't leave me dry...

Drying up in conversation,
you will be the one who cannot talk.
All your insides fall to pieces,
you just sit there wishing you could still make love
They're the ones who'll hate you
when you think you've got the world all sussed out
They're the ones who'll spit at you.
You will be the one screaming out.

Don't leave me high, don't leave me dry...

It's the best thing that you've ever had,
the best thing that you've ever, ever
had.
It's the best thing that you've ever had;
the best thing you've had has gone away.

martedì 9 maggio 2006

...schifìu.....

lunedì 1 maggio 2006


.Senza Parole.


Grazie a Daniele per la foto.