Ho scritto tante lettere che non ho mai inviato.
A perfetti sconosciuti. A persone immaginate.
Erano quasi sempre lettere di gratitudine.
Per delle parole. Per delle emozioni. Per qualche sogno ad occhi aperti.
Non sono cambiata molto da quando ero un’adolescente e ancora scrivo lettere, di nascosto.
E poi le invio.
A volte la solitudine non mi basta.
E, allora, ti penso fortissimo.
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