Si,dovrei,ma...ma non ne ho voglia.
C'è questo sole e questa freschezza e questo dolore e questo buio cupo angolo nel quale sono confinati i ricordi. Vivi e pulsanti. Pulsanti. Vivi. Ci sono domande e domande e domande....E nessuno pensa più a quel che è stato.
E allora si, voglio parlare in modo sconclusionato, e leggermi nei libri e non essere capita se non si sa farlo, io sono io, lontana dalla gente, come sempre e si, sto bene, perchè vi sembra tanto strano? Sono sempre io, un'idea che non esiste, parole senza punti, voglio un vestito nero e la matita sciolta sotto gli occhi e voglio girar per strada cantando in diesis e sognare, continuare a sognare i miei incubi, bambini crocifissi e morte e amore e amore e morte all'infinito...e quella leggera inquietudine, i lamenti dei gatti come pianti, e il sangue sulle mani. Ho ucciso. Non c'è follia in questo, se hai un briciolo di sanità mentale per andare oltre. Puoi capire? Puoi capirmi? Puoi?
Io posso. Tu ed io non cambieremo mai.
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