Trovato,convertito,pubblicato.
Mettetevi comodi....
Incapace di muoversi, di reagire, lui, il piu coraggioso
tra tutti si sentiva spento inutile
i suoi pensieri erano scossi e agitati
come le onde spinte contro la scogliera
dalla forza terribile di un uragano
il cui fragore era una ripetuta ed ossessiva domanda
perché, perché non mi ha ucciso.
E come tutti gli innamorati volle sognare.
Negò qualsiasi evidenza
ingigantì casualità vide oltre la logica e soprattutto
si illuse.
La passione si nutre di certezze e disdegna i dubbi.
Nessuno avrebbe potuto risvegliare Agenore
nessuno eccetto la cruda realtà.
Fu buio e luce
Il caldo ed il gelo
Fu il niente ed il tutto
Un gioco troppo esagerato e spietato
perché i cuore di Agenore potesse contenerlo senza esplodere
E se i ragni possono piangere
lui piangeva
piangeva perché l'amore sa anche far male
e le ferite che lascia solo il tempo a volte può guarirle
ma Agenore non aveva più tempo
A cosa importava il passato
Era stato un valoroso e nobile guerriero
Ora non era più nulla
Amava e basta
Ma quanti amori sono appassiti
e quanti non sono neppure sbocciati
a causa di culture troppo diverse
di come alti picchi creano una innaturale barriera
al volo dei sogni
I sogni di Agenore volavano via
come i sentimenti incompresi
come accade alle nostre emozioni
quando calpestiamo
quando veniamo calpestati
nel gioco dell'amore che a volte ci fa uomini
e a volte ci rende insetti.
Agenore,il ragno innamorato
Dal cortometraggio "Il sorriso di Diana".
"I sogni di Agenore volavano via
RispondiEliminacome i sentimenti incompresi
come accade alle nostre emozioni
quando calpestiamo
quando veniamo calpestati
nel gioco dell'amore che a volte ci fa uomini
e a volte ci rende insetti."
E' proprio così...specialmente quando ci troviamo davanti a due culture diverse. Due mondi, due modi di vivere, la cui distanza è difficile da colmare, soprattutto quando uno dei due è intenzionato a non farlo, perchè si sente appartenente ad una cultura superiore...
Una grande verità si cela dietro a questo cortometraggio. non sono un amante d'insetti, anzi, mi fanno ribrezzo ma non ho pututo far a meno di provare tristezza per quel povero ragnetto... ma almeno la ragazza ha avvertito qualcosa ed è meglio, per il ragno, morire e aver lasciato il segno che rimaner in invita e non lasciare nulla.
RispondiEliminaGià,l'amora a volte fa male, ti fa sanguinare il cuore...ma tante volte ti fa gioire e ti fa sentire contento di essere stato messo al mondo.
RispondiEliminaIl cortometraggio è stupendo!!!
The Viper