martedì 3 ottobre 2006



Trovato,convertito,pubblicato.
Mettetevi comodi....


Incapace di muoversi, di reagire, lui, il piu coraggioso
tra tutti si sentiva spento inutile
i suoi pensieri erano scossi e agitati
come le onde spinte contro la scogliera
dalla forza terribile di un uragano
il cui fragore era una ripetuta ed ossessiva domanda
perché, perché non mi ha ucciso.


E come tutti gli innamorati volle sognare.
Negò qualsiasi evidenza
ingigantì casualità vide oltre la logica e soprattutto
si illuse.
La passione si nutre di certezze e disdegna i dubbi.
Nessuno avrebbe potuto risvegliare Agenore
nessuno eccetto la cruda realtà.


 Fu buio e luce
Il caldo ed il gelo
Fu il niente ed il tutto


 Un gioco troppo esagerato e spietato
perché i cuore di Agenore potesse contenerlo senza esplodere
E se i ragni possono piangere
lui piangeva
piangeva perché l'amore sa anche far male
e le ferite che lascia solo il tempo a volte può guarirle
ma Agenore non aveva più tempo


 A cosa importava il passato
Era stato un valoroso e nobile guerriero
Ora non era più nulla
Amava e basta


 Ma quanti amori sono appassiti
e quanti non sono neppure sbocciati
a causa di culture troppo diverse
di come
alti picchi creano una innaturale barriera
al volo dei sogni


 I sogni di Agenore volavano via
come i sentimenti incompresi
come accade alle nostre emozioni
quando calpestiamo
quando veniamo calpestati
nel
gioco dell'amore che a volte ci fa uomini
e a volte ci rende insetti
.


Agenore,il ragno innamorato


Dal cortometraggio "Il sorriso di Diana".

3 commenti:

  1. "I sogni di Agenore volavano via

    come i sentimenti incompresi

    come accade alle nostre emozioni

    quando calpestiamo

    quando veniamo calpestati

    nel gioco dell'amore che a volte ci fa uomini

    e a volte ci rende insetti."

    E' proprio così...specialmente quando ci troviamo davanti a due culture diverse. Due mondi, due modi di vivere, la cui distanza è difficile da colmare, soprattutto quando uno dei due è intenzionato a non farlo, perchè si sente appartenente ad una cultura superiore...

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  2. Una grande verità si cela dietro a questo cortometraggio. non sono un amante d'insetti, anzi, mi fanno ribrezzo ma non ho pututo far a meno di provare tristezza per quel povero ragnetto... ma almeno la ragazza ha avvertito qualcosa ed è meglio, per il ragno, morire e aver lasciato il segno che rimaner in invita e non lasciare nulla.

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  3. Già,l'amora a volte fa male, ti fa sanguinare il cuore...ma tante volte ti fa gioire e ti fa sentire contento di essere stato messo al mondo.


    Il cortometraggio è stupendo!!!


    The Viper

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