Uno spazio bianco e immobile, qui davanti a me, contrasta con la frenetica impazienza per qualcosa che non arriva. Sono qui ad aspettare che la pagina cambi, dissipando quest'ansia. E pensandoci, è sempre così che è andata: non ho fatto altro che aspettare, per tanto, tanto tempo, senza poter far altro. Immobilizzata da qualcosa di più grande di me. Giorni e mesi e tu non sei mai arrivato. E oggi, se le cose fossero rimaste ferme e immobili a quel tempo senza giorni, oggi sarei arrivata io, col mio carico di sogni costruiti sulla cenere. Sarebbe finita, oggi, la mia lunga attesa. E cosa sarebbe successo, poi? Chi mai potrà svelarmelo...Ma oggi sono qui, nello stesso posto. Qui che aspetto qualcos'altro. Le scelte portano con sè centinaia di conseguenze. Piccole,grandi, ingarbugliate conseguenze. Ma ho compreso chi sono,scegliendo. Ho trovato chi c'era, sotto i preconcetti che mi cucivo addosso per mascherare le mie mancanze. E non ero chi credevo. Mi si sono sfaldate certezze tra le mani. Ho imparato qualcosa e qualcos'altro ho perso. E cosa succederà, ora? Chi può dirlo...So che sarà così per tutta la vita, se vuoi davvero viverla. Se decidi di scegliere una strada ne perdi inevitabilmente un'altra. Mi chiedo solo come fare a capire quale sia il momento giusto per smettere di aspettare...
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