venerdì 16 agosto 2013

Hai presenti le moleskine, vero? 
Esatto, quelle agendine con l'elastico, in genere tutte nere e tristi, ma che fanno tanto chic e bohemien e che, tra parentesi, costano un occhio ella testa.
Ecco, io non ho mai avuto una moleskine.  
Ce l'aveva Hemingway. Ora ce l'hanno tutti. 
Io sono troppo normale per darmi arie da Hemingway bohemien. Io non ho pesci di cui raccontare.

Ho sempre scritto su quaderni scalcagnati, quelli da poche lire, rigorosamente a righi, perchè i quadretti mi facevano mancar l'aria e  sui fogli bianchi mi perdevo nell'ansia di non scrivere in diagonale.
Ho scritto per diletto, poi per fissare idee, poi per necessità.
Ho scritto di nascosto, senza mai mostrarmi: l'orgoglio è peggiore della vanità.
E poi ho buttato tutto nei cassetti, in vecchi armadi, nei seminterrati della memoria.

Scrivere aiuta a pensare e a definirsi. 
Se non l'hai mai fatto, provaci. Per libere associazioni magari, come diceva Freud.  Potresti leggerne delle belle. 
Io ne ho lette tante.

Pensieri sparsi. Frasi coi puntini di sospensione.
Io sapevo bene come iniziare, ma i miei finali, in quelli lasciavo sempre a desiderare.

Forse perchè nessuno dei miei pensieri si è mai realmente concluso, tutto continuamente mutevole. 
Forse per paura del definitivo. Forse.

E quanto in questi anni mi sia definita non so, perchè come si può definire qualcosa che sottilmente e lentamente muta e, come l'acqua, cerca continuamente una forma che non ha? 

Quale forma mi daresti, tu?
Sono una donna, un fiore, la punta di una matita. 
Sono un Uomo, un coltello, il mostro sotto al letto.
Sono cipria e polvere. Sono un rumore.


E chi io sia davvero, quale sia mio nome o la mia età, non hanno importanza, non qui.
Qui mi faccio parola, per chi vorrà sentire.

giovedì 25 luglio 2013

...Che poi, se pure son fuggita, un segno l'ho lasciato.
Profondo.

martedì 9 ottobre 2012



Ogni età ha la proprio colonna sonora.
Ed io la musica l'ascolto al buio, per non disperderne il colore.

venerdì 7 settembre 2012

Ci vuole fantasia per essere felici.

lunedì 23 luglio 2012

Da quando ho smesso di scrivere, ho smesso di crescere.

lunedì 25 giugno 2012

...e assaggiare il tuo odore sulla mia pelle...

sabato 14 aprile 2012

Abbiamo dentro retaggi arcani.
Ancestrali paure. Archetipi.
Ed eccoci.
Il trentesimo respiro della Luna.

lunedì 2 aprile 2012

Riflessioni estemporanee sull'arte

...il vero artista è colui che interiorizza, digerisce le influenze esterne e le riporta fuori dando loro la forma compiuta di una scultura, di un dipinto, di un poema.
Perciò, l'arte è un rigurgito, nel migliore dei casi.
Nel peggiore è una cagata.