domenica 24 dicembre 2017

C’è una tenerezza commovente negli adolescenti. 
La vedi così chiaramente l’infanzia che si rifiuta di abbandonare un corpo che cambia. Inesorabile.
Ed è quando fai di questi pensieri che ti accorgi che, forse, stai veramente invecchiando.

sabato 4 novembre 2017

Chi lo sa se l'anima cambia come cambia l'età.
Chissà se ha rughe e cicatrici o perde tono o cambia colore.
Chissà se conserva intatti i sentimenti e i ricordi, se pure il tempo passa, se pure la vita sommerge.

giovedì 7 settembre 2017

Sono un'isola, una monade.

sabato 27 maggio 2017

Passano come un soffio, questi anni. 
Sono gli anni, i nostri. Quelli che ci vedono crescere, fare grandi passi. Quelli che ci rendono uomini e donne, quelli su cui scriviamo le nostre storie. I ricordi per domani.
Eravamo ragazzi. Oggi siamo tanti piccoli adulti. Ognuno con la sua strada da seguire.
Si diventa perfino sentimentali, invecchiando.

Mi hai aiutata a crescere, amico mio, in un modo dolce e discreto, che non immagini, perchè io esprimo sempre troppo poco, ma costante e sincero. 
Mi hai teso una mano quando annaspavo per uscire dal mio buio e sei stato l'inizio di tante cose nuove e belle.
È stata la prima volta, probabilmente, che mi sono emozionata profondamente per la gioia di qualcun altro.
Felice della bellezza che avevi intorno e accanto e dentro.

Sono giorni intensi, questi. Giorni in cui riaffiorano i ricordi.
Sono andata a cercarli, dopo averli riposti e abbandonati.
Ci sono cose che, davvero, non mi appartengono più. Lontanissime. Sono lettere di cui non ricordo le parole. Nomi che sono solo nomi.
E poi ci sono speranze che faccio fatica a confessare perfino a me stessa, che cerco di depurare dal timore del tempo che scorre e dalle invidie, per capire quanto e cosa ne resta. 
Speranze che, indefinitamente, coltivo da tanto, tanto tempo.
Per la prima volta penso al futuro senza astrarlo in un tempo indefinito. 

Domani riparto. Ritorno al reale. Alla casa di cui mi prendo cura, alle strade assolate che percorro ogni giorno, alle macchine, alle persone che sento sempre troppo diverse. Alla stanchezza delle settimane, alla pigrizia delle domeniche.
Alla mia nuova solitudine. 


Ma è stato bello tornare.