domenica 29 novembre 2009

Ecco. Mi approprio di frasi altrui. Vorrei saper scrivere cose del genere, con quella facilità d'intenti propria dello scrittore, con penna leggera e inchiostro denso. Vorrei saper trovare le parole in cui nascondere il mio sentire e rivelarlo al contempo e lasciarlo lì, cosa insensata o sensibile di essere interpretata...Vorrei saper trovare le mie parole, là dove le ho perse, perchè da qualche parte ho perso il modo e il tempo di scrivere e quel lieve conforto che ne derivava.


Ho dentro un grumo di pensieri a mozzarmi il respiro.

lunedì 23 novembre 2009

The first day a girl dies with her head empied out. Perhaps she has remembered the truth. The second day a girls dies with her legs hacked off. Perhaps she had some near the truth. The third day a girl dies with her ears cut off. Perhaps she had heard the truth. The fourth days a girl dies with her eyes gouges out. Perhaps she had seen the truth. The fifth day a girl dies with her tongue pulled out. Perhaps she had spoken the truth. The sixth day a girl dies with her hands chopped off. Perhaps she had written the truth. The seventh day a girl is going to die. Perhaps...

venerdì 13 novembre 2009

...perversa rotazione onnipotente - così mi gira l'anima dentro, triturandosi gli attimi e gli anni - perversa rotazione onnipotente - chissà se c'è un modo per fermarla, chissà se è fermarla che si deve - chissà se è proprio scritto che debba far male così - e da dove è mai partita, magari sapendolo uno potrebbe tornare lassù, sulla cima della discesa mozzafiato, all'inizio del binario, e pensarci un po' su prima di - così si rigira l'anima dentro, perversa rotazione onnipotente - chissà se è forza o solo stremata sconfitta - e se anche fosse forza e vita, doveva proprio essere così? minuzioso e crudele sterminio che ti germoglia dentro - chissà se c'è un modo di fermarlo o un posto - un posto qualunque dove non tiri la bisa di questa rotazione onnipotente che inanella i giri del progressivo e mai più reversibile sfinimento...

martedì 10 novembre 2009

...non voglio stare sulla soglia della nostra vita
guardare che è finita
nuvole che passano e scaricano pioggia come sassi
e ad ogni passo noi dimentichiamo i nostri passi
la strada che noi abbiamo fatto insieme
gettando sulla pietra il nostro seme
a ucciderci a ogni notte dopo rabbia
gocce di  pioggia calde sulla sabbia
amore, amore mio
questa passione passata come fame ad un leone
dopo che ha divorato la sua preda ha abbandonato le ossa agli avvoltoi
tu non ricordi ma eravamo noi
noi due abbracciati fermi nella pioggia
mentre tutti correvano al riparo
e il nostro amore è polvere da sparo
il tuono è solo un battito di cuore
e il lampo illumina senza rumore
e la mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
ma scrivi tu la fine
io sono pronto