...I sit observing in disgust...
domenica 30 dicembre 2007
giovedì 27 dicembre 2007
...Ormai sono soltanto una. Quasi sempre. Eppure ogni tanto la sento ancora, Lei. E' li', in un angolo, in ginocchio, è lì che non riesce quasi più ad esprimersi. Forse non so più ascoltarla. Ed allora questo posto resta vuoto e lentamente invecchia, scarno e desolato. Pieno dei Suoi silenzi straziati. Lei gratta il muro con le unghie consumate e le sue dita continuano a sanguinare. Era l'essenza. Era la verità dell'essere. Era il grido celato dietro gli occhi, era quel che restava del giorno. Era il sangue che mi faceva viva, il disgusto e il dolore. Era la solitudine e il niente, la maschera beffarda e il giullare, la madre e la sorella, la belva e la bambina. Ad occhi aperti, io vedevo Lei. Non so più scrivere. Lei non mi parla più...e in questo fremito del mondo, che ottunde ed ubriaca, mentre scorro trascinata da una corrente che ormai non si placa, mi chiedo come abbia potuto farle questo...Il rumore cancella la sua voce...e mi manca...da far male.