venerdì 30 giugno 2006

I drew a line,
I drew a line for you,
Oh what a thing to do,
And it was all


Yellow!


lunedì 26 giugno 2006

PUBBLICITA'  PROGRESSO



Beh,questa ci sta proprio a pennello oggi. Troppo carina :)
Prendete esempio!

Vabè, però lo potevate dire che accendevate il forno sulla terra...
31° all'ombra, aria irrespirabile, devo studiare e trovare una conclusione decente per la tesi entro 10 minuti, il telefono squilla,qualcuno inizia  a rompere...la ragazzina di fronte con la sua musica metallara a palla (non so perchè non se ne va un po' a mare quest'altra) e non posso nemmeno chiuedere le finestre,altrimenti soffoco...
Che bella giornata :)

domenica 25 giugno 2006


'Cause its always raining in my head
Forget all the things I should have said

giovedì 22 giugno 2006

Una distesa immensa e calma, il mare proprio sotto i miei occhi, mentre il sole svanisce all'orizzonte...Sa di dolcezza, di calore e di carezze. Sa di desideri e di malinconia di cose mai avute, di passi che mi rincorrono e mi raggiungono, proprio mentre scappavo, proprio quando non volevo più vedere. E lei ritorna,come quando avevo 17 anni. E' di nuovo qui e sono più sola di prima. E' follia pensare di poter spazzar via così facilmente qualcosa che è parte di te. Ed io sono malinconia, come il mare,quando resti a guardarlo da sola. Ha il suono della tristezza oggi,come tanto tempo fa...

martedì 13 giugno 2006

Poco meno di tre ore e sarà un giorno nuovo. Nuovo e diverso da tutti quelli passati..per me e per te. Un anno aggiunto ad una vita. Porte chiuse ed altre che si spalancheranno...per te. C'è un posto lasciato vuoto, occupato da  altre parole, altri pensieri...Ci saranno cose che non potrò esprimere. Non posso, non posso. Non devo e non posso. Ma non dimentico...Non dimentico...Vorrei che in qualche modo lo sapessi... 

lunedì 12 giugno 2006


...emozioni chiuse dietro una calma apparente...un brivido che si irradia in tutto il corpo,che vorresti chiudere gli occhi e morirne dal piacere...

sabato 10 giugno 2006

La luna era coperta da fasci di nuvole scure,ieri notte. Il cielo era bellissimo,con la luce biancastra che si rifletteva e si diffondeva nel nero circostante. Una strada scorreva dritta e deserta sotto il buio. Per quanti suoni, attrazioni,colori o luci articiali possano esserci intorno, il mio sguardo è sempre attirato verso quella direzione. Verso il volto di questo mondo che esiste da solo, che vive e respira e non ha bisogno di noi per farlo. I cicli delle stagioni che si ripetono, l'alternarsi di giorni e notti e le infinite configurazioni delle ombre sulle nuvole. Mai uguali a sè stesse.
Non c'è un giorno uguale all'altro,nè una notte uguale all'altra, anche osservando dallo stesso posto lo stesso angolo di cielo. Avviene un cambiamento lento e continuo proprio sotto i nostri occhi, a volte in modo talmente impercettibile che dobbiamo allontanarci da ciò che osserviamo,per rendercene conto. Sono stata là, a  guardare il cielo anche rischiando di perdere la strada sulla terra. Ho guardato le stelle e le prime foglie nate con la primavera come se mi aspettassi,all'improvviso, di veder cadere le prime o di veder sbocciare un fiore tra le altre. Poi ho capito che questo avviene,sì. Accade sempre,ma lentamente. A volte impercettibilmente.
Qualche stella la vedrai cadere, se sai aspettare e qualche fiore sboccerà proprio sotto i tuoi occhi.
Ti sveglierai una mattina e quello che prima era un bocciolo si sarà schiuso. E allora tornerai a guardare il cielo,accarezzando i petali di velluto del tuo fiore...e piangendo per la stella che si è spenta.

domenica 4 giugno 2006

Nothing can shine
and show completely when it's all covered in dust
as much as time
can burn the colors off my paper photograph...


..on a map currently tracing in real time
and whether I show it or not
I can't say it's not me,i won't say it's not mine...


giovedì 1 giugno 2006


"Avevo paura
ho temuto me stesso
ho sgomberato lo scaffale e ucciso la vergogna...
ma posso sentirlo nella notte
raccolgo sassi e li butto a mare
per smuovere l'acqua fangosa
e libero me stesso, nascondendo ogni spina..."

Siamo già a Giugno...e non mi sono nemmeno accorta che Maggio scivolava via. Ed è già finito ,passato e dimenticato, tra le troppe cose da fare,da risolvere,da pensare e capire. Maggio e i suoi profumi. Maggio e il primo sole caldo. Ha chiuso la porta e se n'è andato,mentre io lo guardavo immobile e le lacrime non riuscivano a scendere. Così siamo a Giugno. Il mese rotondo. E vorrei lasciarmi galleggiare in questo fluire silenzioso delle cose. Nei giorni che sfumano in notti placidamente stese sui tetti delle case...nella primavera che diventa estate. Perdendo la memoria delle cose e dei giorni, per vivere ogni transizione come fosse la prima volta.