I drew a line,
I drew a line for you,
Oh what a thing to do,
And it was all
Yellow!
Vabè, però lo potevate dire che accendevate il forno sulla terra...
31° all'ombra, aria irrespirabile, devo studiare e trovare una conclusione decente per la tesi entro 10 minuti, il telefono squilla,qualcuno inizia a rompere...la ragazzina di fronte con la sua musica metallara a palla (non so perchè non se ne va un po' a mare quest'altra) e non posso nemmeno chiuedere le finestre,altrimenti soffoco...
Che bella giornata :)
Poco meno di tre ore e sarà un giorno nuovo. Nuovo e diverso da tutti quelli passati..per me e per te. Un anno aggiunto ad una vita. Porte chiuse ed altre che si spalancheranno...per te. C'è un posto lasciato vuoto, occupato da altre parole, altri pensieri...Ci saranno cose che non potrò esprimere. Non posso, non posso. Non devo e non posso. Ma non dimentico...Non dimentico...Vorrei che in qualche modo lo sapessi...
Siamo già a Giugno...e non mi sono nemmeno accorta che Maggio scivolava via. Ed è già finito ,passato e dimenticato, tra le troppe cose da fare,da risolvere,da pensare e capire. Maggio e i suoi profumi. Maggio e il primo sole caldo. Ha chiuso la porta e se n'è andato,mentre io lo guardavo immobile e le lacrime non riuscivano a scendere. Così siamo a Giugno. Il mese rotondo. E vorrei lasciarmi galleggiare in questo fluire silenzioso delle cose. Nei giorni che sfumano in notti placidamente stese sui tetti delle case...nella primavera che diventa estate. Perdendo la memoria delle cose e dei giorni, per vivere ogni transizione come fosse la prima volta.